VM Motori – Progetto Put to Light

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Il settore Automotive è per sua natura molto propenso ad accogliere innovazione e tecnologia che possano aiutare a creare un processo “Lean”.

Il player di riferimento in Italia è ovviamente il gruppo FCA, che sta andando rapidamente verso una nuova versione di fabbrica digitale.

In questo senso, grazie alla fattiva collaborazione instaurata con VM Motori (gruppo FCA) nello stabilimento di Cento (FE), Traxa ha sviluppato una soluzione per gestire la logistica interna che permette di velocizzare le operazioni in produzione e garantire un processo dematerializzato e privo di errori.

Il sistema di rifornimento dei componenti per la linea di assemblaggio è stato dotato di fotocellule che automaticamente comunicano al sistema la locazione che ha materiale in esaurimento.

Tali componenti sono dotati di tag RFID che permettono un rapido ed inequivocabile riconoscimento degli stessi.

La soluzione Traxa acquisisce la segnalazione e comunica all’operatore di riferimento sul suo lettore portatile dotato di tecnologia RFID l’articolo che deve essere approvvigionato.

L’informazione ricevuta dall’operatore contiene anche la posizione esatta nella quale trovare l’articolo corretto all’interno del suo magazzino.

Questo rappresenta anche una ottima soluzione per garantire la tracciabilità dei prodotti e dei componenti sia all’interno dello stabilimento che poi in seguito sul prodotto finito.

Nel momento in cui l’operatore preleva tale articolo interrogando il tag RFID, sulla linea di rifornimento, in corrispondenza della locazione da caricare, viene aperto automaticamente un cancello e viene accesa una luce in modo da dare all’operatore un rapido riscontro.

Quando l’operatore carica l’articolo mancante, conferma la locazione di destinazione ed il sistema verifica la congruità tra quanto caricato e l’ubicazione finale. Questo garantisce che non vi siano errori e permette all’operatore di passare alla richiesta successiva.

Questo progetto ha portato i seguenti vantaggi:

  • velocizzazione del rifornimento della linea dei componenti;
  • automatizzazione delle richieste di rifornimento;
  • azzeramento degli errori in fase di carico;
  • processo snello e dematerializzato.

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