Enduro e tecnologia RFID

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L’Enduro, dall’inglese “endurance”, ossia “resistenza”, è una specialità del motociclismo che si concretizza in gare di regolarità su strade sterrate o mulattiere che si svolgono in qualunque situazione metereologica e del terreno.

Nata in Europa, l’Enduro è una disciplina simile al motocross, ma con sostanziali differenze. Per prima cosa, le moto da Enduro, a differenza di quelle da cross, devono rispettare le regole del codice della strada. Per questo motivo devono essere provviste di targa, indicatori di direzioni, fari anteriori e posteriori, marmitta e pneumatici omologati. Inoltre, è necessario essere in possesso dell’apposita patente e dei documenti di circolazione.

Secondo, le competizioni di cross sono sostanzialmente gare di velocità, dove il concorrente che taglia per primo il traguardo è il vincitore. Nell’Enduro, invece, i piloti non partono tutti assieme, ma, bensì, uno dopo l’altro, ad intervalli di tempo regolari try these out.

Originariamente, il vincitore di una gara di Enduro era colui che dimostrava di essere in grado di percorrere il tratto stabilito rispettando la velocità media indicata dagli organizzatori, con penalità che venivano inflitte per ogni secondo di anticipo o di ritardo all’arrivo al traguardo. Pertanto, al termine delle varie prove, il concorrente vincitore della competizione era colui che aveva totalizzato il punteggio più basso di tutti. Per finire, il mancato passaggio da uno dei controlli orari comportava la squalifica del concorrente, in quanto esso avrebbe potuto aver deviato dal tracciato stabilito. Da qui il nome “Regolarità” con il quale, talvolta, ci si riferiva a questa disciplina sportiva.

Successivamente, però, vennero introdotti dei correttivi alla classifica includendo nelle gare anche alcune prove a tempo, per evitare che a fine competizione ci fossero due o più concorrenti che avevano totalizzato lo stesso punteggio. Queste prove a cronometro, denominate “prove speciali” sono, in realtà, vere e proprie gare di motocross.

Al giorno d’oggi anche l’Enduro fa uso della tecnologia RFID, specialmente nelle competizioni di carattere internazionale. Questo perché i percorsi sono sempre più impegnativi, caratterizzati da passaggi impervi e terreni parecchio dissestati e, molto spesso, gli atleti, durante lo svolgimento delle prove, assieme alle loro motociclette, diventano ammassi irriconoscibili di fango in movimento.

Ad ogni punto di controllo, quindi, dove gli addetti devono identificare gli atleti ed associare loro il tempo del passaggio, con eventuali penalità, la tecnologia RFID diviene di fondamentale importanza al fine di velocizzare i processi ed evitare il verificarsi di errori.

I responsabili della corsa, infatti, non devono fare altro che attendere i concorrenti al checkpoint muniti di lettore RFID f45o8yb. Avvicinando lo strumento alla mascherina di plastica che racchiude il faro anteriore della moto, in pochi istanti viene segnato il punteggio corretto ottenuto da ogni singolo atleta.

Una svolta tecnologica intelligente ed azzeccata che, come dicevamo, riduce il tempo di sosta degli atleti nei punti di controllo, evita il verificarsi di errori e accorcia notevolmente la durata delle competizioni.

Questa tecnologia, per l’appunto, nacque per identificare rapidamente in modo univoco un oggetto accoppiato a un tag RFID, per condividere l’informazione con altri sistemi informativi ottenendo, quindi,  la sua tracciabilità.

Queste peculiarità della tecnologia RFID fanno sì che venga sempre più spesso utilizzata anche in altre competizioni sportive, come, per esempio, nella Maratona di New York, nelle gare ciclistiche, nello sci alpino, nello sci di fondo, eccetera.


Fonti:
http://www.rfid-soluzioni.com/utilizzi-della-tecnologia-rfid-nel-mondo-delle-competizioni-enduro/
https://it.wikipedia.org/wiki/Enduro

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